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12/01/2012 17:55

Indice Istat 2012

Con Circolare n.39 del 01 12 2011 il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Direzione Generale per i porti ha reso noto ...

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01/01/2012 10:30

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INDICE ISTAT 2012
   

Con Circolare n.39 del 01/12/2011 il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Direzione Generale per i porti ha reso noto che con decreto del 01 dicembre 2011 è stato fissato in 3.75 % l'aumento delle misure dei canoni demaniali per l'anno 2012. Il canone minimo è elevato ad euro 351,08 per l'anno 2012. Con Dm 12/12/2011 ha fissato il tasso legale dal 01/01/2012 al 2.5%.

 

 
Software di gestione Demanio Marittimo U.D.M
 

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Software di gestione Demanio Marittimo U.D.M. (versione 2012 per Windows XP, VISTA, WINDOWS 7: aggiornamento del modulo di calcolo alla Legge Finanziaria 2007 e inserimento di un modulo di controllo degli introiti spettanti all'Erario) al prezzo di Euro 2.500,00 + Iva.


Il software, progettato per essere uno strumento di base completo ed affidabile, si caratterizza per la versatilità nell’impiego, oltre che per l’interfaccia intuitiva ed immediata.
Le potenzialità di questo strumento, progettato con metodologie tipiche dell’ingegneria del software, sono le seguenti:

 

 


- calcolo canoni in automatico in relazione allo scopo( a partire dal 1998 !!! ), contemplando anche la procedura per uso abitativo delineata nella circolare n° 83 prot. Dema 2/A1797/A.2.16; incremento canone annuo indotto da autorizzazione ex art. 24 Codice della Navigazione; prima rata canone in relazione alla data di emissione dell'atto;confronto con i canoni minimi;

- stipula automatizzata degli atti di nuova concessione;

- gestione “INTELLIGENTE” delle licenze suppletive connesse alle concessioni principali;

- gestione subingressi;

- rinnovi in automatico degli atti principali, anche modificati da suppletive. Creazione atto endoprocedimentale di determinazione del canone;

- gestione licenze con utilizzazione inferiore all’anno solare;

- calcolo tassa regionale e tassa di registro;

- gestione archivio richiedenti;

- controllo durata del procedimento amministrativo sensi della legge 241/90;

- gestione convalide;

- gestione dinamica delle suppletive;

- gestione art.45-bis;

- Modulo integrato di gestione del contenzioso (Gestione amministrativa e finanziaria di ogni tipo di abuso, anche reiterato - Stipula automatica delle Ordinanze di Rimozione e Nota di riscossione - Calcolo automatico degli indennizzi e degli interessi maturati - Visualizzazione selettiva delle licenze interessate da contenzioso in atto- Gestione del pregresso dal 1998);

- Modulo di controllo degli introiti spettanti all'Erario (strumento utilissimo per avere un quadro completo di tutto il concessionario insediato, a beneficio dell'Agenzia del Demanio e delle Regioni che possono stimare con precisione le entrate derivanti dalla tassa regionale).

Per una descrizione completa del Programma e richiesta demo

 

Consulenze Amministrative e Corsi in House per P.A.
   

Il Portale demaniomarittimo.com, mette l'esperienza e la preparazione dei suoi stimati Consulenti al servizio degli Enti Pubblici, offrendo consulenze specialistiche tecnico-amministrative sul Demanio Marittimo e corsi in house, cioè direttamente presso le Amministrazioni che dovessero farne richiesta. Le consulenze, come i corsi potranno essere progettati specificatamente sulla base delle necessità del committente, affrontando  gli argomenti che si vorranno approfondire.

 Per info

 

Archiviata la Procedura d'infrazione nei confronti dell'Italia
   

Dopo più di un anno, il 30/11/2011, il Senato ha approvato l'ultima versione della Legge Comunitaria 2010, già approvata dalla Camera.
La Legge Comunitaria adeguandosi alle direttive europee,  relativamente alle concessioni demaniali marittime (vedi art. 11), abroga definitivamente il comma 2 dell'art. 1 del DL del 5 ottobre 1993 n. 400, ossia il rinnovo automatico, e consente dopo quasi 3 anni di archiviare la Procedura d'Infrazione della UE nei confronti dello Stato italiano.

Tra le altre disposizioni contenute nella Legge Comunitaria è previsto l'equo indennizzo come valore commerciale dell'azienda e la sospensione di ogni procedimento di nuovo affidamento sino a che non sarà approvato il decreto previsto dall'art.11, decreto che il Governo dovrà emanare entro i primi mesi del 2013 e che dovrà:

a) stabilire limiti minimi e massimi di durata delle concessioni, entro i quali le regioni fissano la durata delle stesse in modo da assicurare un uso rispondente all’interesse pubblico nonché proporzionato all’entità degli investimenti;

b) prevedere criteri e modalità di affidamento nel rispetto dei princìpi di concorrenza, di libertà di stabilimento, di garanzia dell’esercizio, dello sviluppo, della valorizzazione delle attività imprenditoriali e di tutela degli investimenti;

c) individuare modalità per la riscossione e per la suddivisione dei proventi derivanti dai canoni tra comuni, province e regioni;

d) fermo restando, in assoluto, il diritto libero e gratuito di accesso e di fruizione della battigia, anche ai fini di balneazione, disciplinare le ipotesi di costituzione del titolo di uso o di utilizzo delle aree del demanio marittimo;

e) individuare i casi in cui le concessioni nuove, decadute o revocate sono assegnate nell’ambito dei piani di utilizzazione delle aree del demanio marittimo predisposti dalle regioni;

f) prevedere criteri per l’equo indennizzo del concessionario nei casi di revoca della concessione demaniale, nei casi previsti dall’articolo 42 del codice della navigazione;

g) stabilire criteri per l’eventuale dichiarazione di decadenza delle concessioni, nonché criteri e modalità per il subingresso in caso di vendita o di affitto delle aziende.

Vedi Art. 11 della Legge Comunitaria 2011

 

Legge di Conversione del Decreto Milleproroghe ( L. n. 25 del 26/02/2010) è stata promulgata.
 
Quindi vi è un abrogazione del diritto di insistenza dal 30/12/2009 e una proroga ex lege sino al 31/12/2015 di tutte le CDM turistico ricreative in vigore al 30/12/2009 e in scadenza entro il 31/12/2015. In più, sempre per il turistico ricreativo viene mantenuta la possibilità di estendere, se sussistono i presupposti, le durate sino a 20 anni. Ciò significa che per tutte le altre CDM non turistico ricreative alla scadenza non godranno più del diritto di insistenza. Non è stato esplicitamente abrogato assieme al diritto di insistenza l’automatismo per le CDM turistico ricreative. Questa norma fa trasparire  che il Governo in pratica accetti la tesi dell’immediata inapplicabilità di quella norma sul rinnovo automatico per le CDM turistico ricreative. Il problema oggi  è che il Governo non tutela con la stessa forza le CDM non turistico ricreative (nautica da diporto, pesca, etc.).

Vedi : Circolare 6 maggio 2010 n.6105