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Incontri ,Stage UDM e le ultime.........
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Roma 17 Aprile 2008, la
Circolare Ministeriale Prot. N. M_TRA/DINFR/4920 segna
un’importante passaggio nel processo di conferimento di funzioni
in materia di porti. Sino ad oggi, la mancata operatività
del sistema di classificazione dei porti (la legge n. 84/1994,
prevedeva l’adozione di provvedimenti attuativi mai redatti) ha ,
come noto, creato molti dubbi e a fatto si che venissero meno i
presupposti per rendere pienamente operativo il conferimento di
funzioni alle Regioni in materia di porti. Le Regioni in tal modo
hanno mantenuto la loro competenza soltanto sui porti compresi nel
DP.C.M. del 21 dicembre 1995. E bene, con la succitata
circolare il Ministero (come già recentemente la Corte
Costituzionale – Sentenza n. 256/2007 e 844/2007), sulla base del
principio di sussidarietà e collaborazione tra Stato, Regioni ed
Enti Locali, ha scelto di formalizzare un indirizzo
condiviso tra le diverse Pubbliche Amministrazioni in materia di
compente sul demanio marittimo e portuale e pertanto, tenendo conto
anche del contenuto del R.D. n. 8095 del 1885 che ha suddiviso i
porti in porti destinati alla difesa militare e porti commerciali, è
stabilito che DEVONO ESSERE MANTENUTE ALLO STATO LE FUNZIONI
AMMINISTRATIVE IN MATERIA DI DEMANIO SOLO NELLE SOTTOELENCATE
CATEGORIE DI PORTI:
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PORTI RIENTRANTI NELLA
GIURISDIZIONE TERRITORIALE DELLE AUTORITA’ PORTUALI;
-
PORTI MILITARI.;
-
AREE E SPECCHI ACQUEI
INTERNI AI PORTI, DESTINATE A COMPITI DI DIFESA E DI SICUREZZA
DELLO STATO;
-
AREE E SPECCHI ACQUEI
INTERNI AI PORTIDESTINATE ALLA REALIZZAZIONE DEL SISTEMA VTS ED
ALLA SICUREZZA DELLA NAVIGAZIONE IN GENERE;
-
PORTI RIENTRANTI NELLA
GIURISDIZIONE TERRITORIALE DELLE AUTORITA’PORTUALI, MA ASCRITTI
ALLA COMPETENZA STATALE POICHE’ MOVIMENTANO UN VOLUME DI PRODOTTI
PETROLIFERI E COMBUSTIBILI sup. a...
(Nella circolare, sezione NEWS, segue un elenco dettagliato)
1° GENNAIO 2008 NUOVO TASSO DI INTERESSE
LEGALE
Con decreto del Ministero dell'Economia e delle
Finanze, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 291 del 15 dicembre
2007 , la misura del tasso di interessi legali, previsto dall'art.
1284 del codice civile, e' stata fissata al 3 per cento
annui, a partire dal 1° gennaio 2008.
L’ESATTO INQUADRAMENTO DELLE ATTIVITA’ ECONOMICHE PRESENTI SUL DEMANIO
MARITTIMO: “ATTIVITA’ COMMERCIALI” O “ATTIVITA’ DI
PRODUZIONE SERVIZI”? SGRAVI DI CANONE NELL’ORDINE DEL 30-35%!
La Finanziaria 2007, per quanto attiene il calcolo canone delle
pertinenze presenti sul demanio marittimo, fa riferimento ai valori
medi di locazione immobiliare individuati e forniti dall’Agenzia del
Territorio nell’ambito dell’Osservatorio Mercato immobiliare (OMI).
All’attualità l’OMI mantiene una netta separazione tra le
destinazioni d’uso “Commerciale” e “Terziario”, presentando affitti
unitari sensibilmente più bassi in quest’ultimo caso.
continua...
NUOVA RELASE
2008 - MODULO DI CONTROLLO DEGLI INTROITI ALL'ERARIO
La Società WWW.Vieste.it S.r.l. è lieta di comunicare che per tutti gli utizzatori di UDM dal 01/01/2008, sarà disponibile una nuova utilità. E'
stata aggiunta infatti tra i tabulati principali creati dal Software una
colonna, nella quale trovano sistemazione, per ogni atto o licenza, gli introiti
spettanti all'Erario aggiornati al momento dell'interrogazione. In fondo alla
colonna viene poi riportato il totale.
Uno strumento utilissimo per avere un quadro veramente completo
di tutto il concessionario insediato, a beneficio dell'Agenzia del Demanio,
che da questo anno ha richiesto sempre con maggior insistenza dati
puntuali ed aggiornati sulla gestione demaniale con particolare riguardo proprio
agli aspetti finanziari; e delle Regioni che possono stimare con
precisione le entrate derivanti dalla tassa regionale.
Il tabulato classico è stato anche oggetto di alcune modifiche, come l'aggiunta
della data di scadenza degli atti, che ne hanno migliorato la leggibilità e
l'utilità.
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Software di gestione Demanio Marittimo U.D.M |
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richiedere il VCD DEMO contattateci al numero di
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Software di gestione Demanio Marittimo U.D.M. (versione
2008: aggiornamento del modulo di calcolo alla Legge Finanziaria 2007 e
inserimento di un modulo di controllo degli introiti spettanti all'Erario)
al prezzo di Euro 2.500,00 + Iva.
Il software, progettato per essere uno
strumento di base completo ed affidabile, si caratterizza per la versatilità
nell’impiego, oltre che per l’interfaccia intuitiva ed immediata.
Le potenzialità di questo strumento, progettato con metodologie tipiche
dell’ingegneria del software, sono le seguenti:
- calcolo canoni in automatico in relazione
allo scopo ( a partire dal 1998 !!! ), contemplando anche
la procedura per uso abitativo delineata nella circolare
n° 83 prot. Dema 2/A1797/A.2.16;
- incremento canone annuo indotto
da autorizzazione ex art. 24 Codice della
Navigazione;
- prima rata canone in relazione
alla data di emissione dell'atto;
- confronto con i canoni minimi;
- stipula automatizzata degli
atti di nuova concessione;
- gestione “INTELLIGENTE” delle
licenze suppletive connesse alle concessioni principali;
- gestione subingressi;
- rinnovi in automatico degli
atti principali, anche modificati da suppletive.
Creazione atto endoprocedimentale di determinazione del canone;
- gestione licenze con utilizzazione
inferiore all’anno solare;
- calcolo tassa regionale e
tassa di registro;
- gestione archivio richiedenti;
- controllo durata del procedimento
amministrativo ai sensi della legge 241/90;
- gestione convalide;
- gestione dinamica delle suppletive;
- gestione art.45-bis;
- Modulo integrato di gestione
del contenzioso (Gestione
amministrativa e finanziaria di ogni tipo di abuso, anche
reiterato - Stipula
automatica delle Ordinanze di Rimozione e Nota di riscossione - Calcolo
automatico degli indennizzi e degli interessi maturati - Visualizzazione
selettiva delle licenze interessate da contenzioso in atto-
Gestione del pregresso dal 1998);
-
Modulo di controllo degli introiti
spettanti all'Erario.
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descrizione completa del Programma e richiesta demo
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NUOVO INDICE ISTAT
2008: 2,55
Decreto del
Ministero delle Infrastrutture e
Trasporti .27 Novembre 2007.
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CORRETTA INTERPRETAZIONE FINANZIARIA 2007
Questo è stato dal punto di vista del Demanio Marittimo un anno molto
particolare a causa delle disposizioni contenute nella nuova Legge Finanziaria.
Tale disposizioni hanno introdotto delle modifiche nel calcolo dei canoni,
apportando un aumento degli stessi, soprattutto nel caso dei titolari di
concessioni con pertinenze.
Il problema tuttavia non è stato tanto quello dei concessionari, ma dei
funzionari Amministrativi.
Le norme contenute nella Finanziaria non hanno trovato, infatti, un univoca
interpretazione da parte degli Organi Centrali, Ministero ed Agenzia del Demanio
Centrale e questo ha ingenerato una grandissima confusione con il conseguente
ritardo nell’invio degli ordini di introito per il 2007.
La Nostra Società, è altresì orgogliosa di comunicare che la corretta
interpretazione delle norme contenute nella Finanziaria 2007, stilata dai Nostri
consulenti era già presente sul sito www.demaniomarittimo.com
sin dal mese di novembre 2006, dando conforto e certezza a tutti gli operatori
del settore in un momento di grande confusione.
RINNOVO AUTOMATICO E NORME COMUNITARIE
La Normativa Comunitaria va assumendo sempre maggior peso in tutte le branche
di diritto. Ad oggi, i principi discendenti dal Trattato CEE hanno già compresso
il c.d. "diritto di insistenza" delle concessioni demaniali marittime con scopo
diverso dal turistico ricreativo ed è per questo motivo che ci è dato di pensare
che, in un prossimo futuro, anche queste ultime possano perdere il privilegio
del "rinnovo automatico" introdotto dalla L. n. 88 del 2001 modificata in
seguito dalla L. n. 172 del 2003. I nostri consulenti, pertanto, pongono una
particolare attenzione alle nuove ultimissime sentenze relative all'argomento,
che da questo momento sarranno pubblicate sul sito, nella sezione
Giurisprudenza.
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