Circ. 8-8-2000 n. 103


Canoni per concessioni demaniali marittime - Aggiornamento Anno 2000.
Emanata dal Ministero dei trasporti e della navigazione, Dipartimento navigazione marittima e interna, Unità di gestione delle Infrastrutture per la navigazione ed il demanio marittimo.



Epigrafe

Destinatari

Testo della circolare

Allegato - D.Dirett. 8 maggio 2000











































Circ. 8 agosto 2000, n. 103.

Canoni per concessioni demaniali marittime - Aggiornamento Anno 2000.



































































Alle direzioni marittime

Loro sedi

Capitanerie di porto

Loro sedi

Autorità portuali

Loro sedi

Presidenti delle regioni: Liguria - Toscana - Lazio - Campania - Basilicata - Calabria - Puglia - Molise - Abruzzo - Marche - Veneto - Emilia-Romagna - Friuli-Venezia Giulia - Presidente della regione autonoma della Sardegna Cagliari - Comando generale del corpo delle capitanerie di porto Sede







































































































































Si fa seguito al telex n. DEM2B-0001/A.2.16 del 11 gennaio 2000 con il quale è stata comunicata la percentuale di aggiornamento delle misure unitarie dei canoni con decreto in corso di registrazione.

In sede di esercizio del controllo la Corte dei conti ha mosso alcuni rilievi richiedendo l'integrazione del decreto stesso.

Pertanto è stato predisposto il decreto dirett. 8 maggio 2000 che è stato registrato il 7 luglio 2000 al Reg. n. 02 foglio n. 35.

In particolare preme sottolineare come, modificando il proprio costante orientamento, la Corte abbia ritenuto che anche le misure minime dei canoni debbano essere aggiornate annualmente.

Per quanto precede si dispone che in occasione della richiesta di versamento dei canoni per l'anno 2001 si proceda al recupero di lire 6.500 (seimilacinquecento) ovvero di lire 3.900 (tremilanovecento) versate in meno nel 2000 nei casi in cui è stata applicata la misura minima di lire 500.000 (cinquecentomila) ovvero 300.000 (trecentomila).

Il Direttore

Dott. Massimo Provinciali





















































































































































Dipartimento della navigazione marittima ed interna

Unità di Gestione delle Infrastrutture per la Navigazione ed il demanio marittimo

Visto il decreto legge 5 ottobre 1993, n. 400 recante "Disposizioni per la determinazione dei canoni relativi a concessioni demaniali marittime", convertito, con modificazioni ed integrazioni, dalla legge 4 dicembre 1993, n. 494;

Considerata la necessità di procedere all'aggiornamento delle misure dei canoni annui per l'anno 2000;

Visto l'articolo 4, comma 1, del suddetto decreto legge n. 400 del 1993, convertito con modificazioni ed integrazioni, dalla legge 4 dicembre 1993, n. 494 il quale dispone che i canoni annui sono aggiornati annualmente con decreto del Ministro della marina mercantile, ora Ministro dei trasporti e della navigazione, sulla base degli indici determinati dall'ISTAT per i prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati e per i corrispondenti valori per il mercato all'ingrosso;

Vista la deliberazione n. 153 del 1997, con la quale la Sezione del controllo della Corte dei conti, nell'adunanza del 23 ottobre 1997, ha ritenuto che la misura minima di canone di lire 500.000 prevista dall'articolo 9 del decreto interministeriale 19 luglio 1989 - debba essere rivalutata annualmente;

Visto L'articolo 7, del D.M. 5 agosto 1998, n. 342 - attuativo dell'articolo 03, comma l della legge 4 dicembre 1993, n. 494 - il quale prevede che i canoni per le concessioni ad uso turistico e ricreativo sono aggiornati annualmente con le modalità indicate dall'articolo 04, comma l, della legge n. 494 del 1993,

Visto l'articolo 7, del D.M. 30 luglio 1998, n. 343 - attuativo dell'articolo 10, comma 4 della legge 27 dicembre 1997, n 449 - il quale prevede che i canoni per le concessioni relative alle strutture della nautica da diporto sono aggiornati annualmente con decreto del direttore generale della direzione generale del demanio marittimo e dei porti (ora Unità di gestione delle infrastrutture per la navigazione ed il demanio marittimo) sulla base degli indici determinati dall'ISTAT per i prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati" nonché "gli indici dei prezzi alla produzione dei prodotti industriali" al posto dei prezzi praticati dai grossisti;

Visto che la media dei suddetti indici - per il periodo settembre 1998/1999" ultimo mese utile per applicare l'adeguamento dal 1° gennaio 2000- è pari a 1,3%" come risulta dalle suddette note dell'ISTAT.

Decreta

1. Le misure unitarie dei canoni annui relativi alle concessioni demaniali marittime sono aggiornate, per l'anno 2000, applicando l'aumento dell'uno virgola trenta per cento alle misure unitarie dei canoni determinati per il 1999.

2. Le misure unitarie così aggiornate costituiscono la base di calcolo per la determinazione del canone da applicare alle concessioni demaniali marittime rilasciate o rinnovate a decorrere dal l gennaio 2000.

3. La medesima percentuale si applica alle concessioni in vigore ancorché rilasciate precedentemente al primo gennaio 2000.

4. Le misure minime di canone di lire 500.000 e di lire 300.000 -previste dalle vigenti normative in materia sono elevate rispettivamente a Lit. 506.500 (cinquecentoseimilacinquecento) e Lit. 303.900 (trecentotremilanovecento) a decorrere dal 1° gennaio 2000.

5. Si applica la misura minima di lire cinquecentoseimilacinquecento - ovvero di lire trecentotremilanovecento, nei casi previsti dall'art. 3, comma 2, del D.M. 5 agosto 1998, n. 342 - alle concessioni per le quali la misura annua, determinata secondo i precedenti commi, dovesse risultare inferiore al citato limite minimo.

6. La misura minima di canone non si applica alle concessioni relative alle strutture della nautica da diporto disciplinate dal D.M. n. 343 del 1998 citato in premessa.

II presente decreto sarà trasmesso alla Corte dei conti per la registrazione

Roma, lì 6 maggio 2000

Il Direttore dell'Unità di Gestione

Dr Massimo Provinciali