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1. Valutazione dell'impatto sull'ambiente marino e costiero.
2. Competenze del Ministero della Marina Mercantile.
N.B. Sono riportati solo gli articoli relativi alla materia del demanio marittimo.
Interventi per la difesa del mare.
1. Valutazione dell'impatto sull'ambiente marino e costiero.
1. Sono sottoposti a valutazione di impatto ambientale, ai sensi dell'articolo 6 della legge 8 luglio 1986, n. 349, oltre agli interventi già individuati ai sensi della legge 9 gennaio 1991, n. 9, e dei successivi decreti attuativi del Presidente del Consiglio dei Ministri:
a) la costruzione di terminali per il carico e lo scarico di idrocarburi e di sostanze pericolose;
b) lo sfruttamento minerario della piattaforma continentale;
c) la realizzazione di condotte sottomarine per il trasporto delle sostanze di cui alla lettera a);
d) la realizzazione di impianti per il trattamento delle morchie e delle acque di zavorra e di lavaggio delle navi che trasportano le sostanze di cui alla lettera a).
2. Con decreto del Ministro dell'ambiente, emanato di concerto con il Ministro della marina mercantile, sono individuate eventuali altre attività e opere in ambiente marino e costiero da sottoporre alla procedura di cui al citato articolo 6, commi 3, 4, 5, 6, 7 e 9, della legge n. 349 del 1986 e ai successivi decreti attuativi del Presidente del Consiglio dei Ministri.
3. Nelle procedure di cui ai commi 1 e 2, il concerto previsto dal citato articolo 6 della legge n. 349 del 1986 si attua tra il Ministro dell'ambiente ed il Ministro della marina mercantile.
2. Competenze del Ministro della marina mercantile.
1. Il Ministro della marina mercantile, nell'ambito delle proprie competenze:
a) emana direttive per il coordinamento delle attività di controllo e di sorveglianza della navigazione delle navi che trasportano le sostanze di cui all'articolo 1, comma 1, lettera a);
b) nelle zone costiere e nei porti a maggior traffico, provvede all'allestimento, ai fini della sicurezza e della protezione dell'ambiente marino e costiero, di un sistema coordinato a livello nazionale e gestito dall'Ispettorato centrale per la difesa del mare del Ministero della marina mercantile, di controllo, sorveglianza e gestione da terra della navigazione marittima con registrazione obbligatoria e sigillata di ogni manovra nautica.