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Incontri ,Stage UDM e le ultime.........
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Canoni Demaniali - stralciato decreto e
annullata proroga pagamento al 30 settembre 2009
Si riporta di seguito la
Newsletter del 06.04.09 pubblicata dalla rivista "Mare da Vivere":
"Incredulità, amarezza e tanta delusione hanno travolto l’intero
setore balneare, alla notizia che l’Articolo 5 Bis riguardante le
misure anticrisi per il settore turistico è stato stralciato
all’interno del decreto legge 2187-A...........
La delusione aumenta se si considera che il provvedimento riguardava
soprattutto la sospensione dell’emissione dei canoni fino a dopo la
stagione estiva.
La situazione è grave e ciò che ci impensierisce maggiormente è il
problema del contenzioso pendente tra i concessionari demaniali e le
Amministrazioni.
Diverse le prossime mosse delle Associazioni balneari SIB e FIBA
...........
a) sospendere a partire da oggi l’attuazione degli impegni assunti
con il Dipartimento del Turismo e le Regioni per quanto riguarda il
Protocollo d’Intesa firmato il 25 novembre scorso inerente la
riforma dei criteri di calcolo dei canoni;
b) sospendere a partire da oggi l’attuazione del Protocollo d’intesa
sulla trasparenza sui prezzi ed i servizi offerti dagli stabilimenti
balneari ...;
c) revocare le comunicazioni inviate agli associati finalizzate a
garantire l’utilità del blocco dei prezzi nel corso della stagione
estiva 2009;
d) la chiusura di tutti gli stabilimenti balneari nella giornata del
1° maggio.
L’emendamento dell’On. Cursi prevedeva la sospensiva per
l’applicazione dei canoni secondo la 296/2006 fino al 31 dicembre
2009 che avrebbe consentito di mettere di nuovo in azione il sistema
balneare, in questa fase particolarmente difficile per il
Paese.
CANONI DEMANIALI NEWS 2009. COSA STA’ CAMBIANDO PER I BALNEATORI.
ALTRI
CONGUAGLI IN VISTA PER I FUNZIONARI DI TUTTA ITALIA
Come è noto la
finanziaria 2007 ha creato non pochi problemi per quanto riguarda la
sua corretta interpretazione, soprattutto in relazione al corretto
calcolo dei canoni demaniali marittimi da applicare dal 01 gennaio
2007. Sin da subito si è registrata una frattura tra Associazioni di
categoria e Regioni, da una parte, e Stato dall’altra su diverse
questioni, tra cui quella più controversa riguarda senz’altro l’anno
da cui partire per gli aggiornamenti Istat (1998 per le Regioni e
1994 per lo Stato) ed il calcolo OMI per alcune pertinenze. Appare
quanto mai inutile oggi discutere ancora in termini giuridico
amministrativi se sia più “corretta” l’interpretrazione dell’uno o
dell’altro schieramento. La posizione dei nostri consulenti è sempre
stata resa nota con chiarezza sin dall’inizio e non è mutata neppure
oggi.
Continua...
Con nota del 21 novembre 2008 - prot. n. M-TRA/PORTI/12812 il
Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha comunicato
che il NUOVO INDICE ISTAT per l'anno 2009 è 5,5 , mentre la misura
del canone minimo, prevista dal D.I. del 19 luglio 1989, è stabilita
in € 340,76 sempre a decorrere dal 1° gennaio 2009.
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Consulenze e corsi in
house per gli Enti Pubblici |
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Il Portale demaniomarittimo.com, mette l'esperienza e la
preparazione dei suoi stimati Consulenti al servizio degli Enti
Pubblici, offrendo consulenze specialistiche
tecnico-amministrative sul Demanio Marittimo e corsi in
house, cioè direttamente presso le Amministrazioni che
dovessero farne richiesta. Le consulenze, come i corsi potranno
essere progettati specificatamente sulla base delle necessità del
committente, affrontando gli argomenti che si vorranno
approfondire.
Per info |
2009: modifiche alla normativa di calcolo dei canoni demaniali?
Lo scorso 25 novembre a Roma è stato siglato un
accordo tra tutte le associazioni nazionali dei balneari e il
Governo, rappresentato dal sottosegretario alla presidenza del
Consiglio Michela Brambilla. L'accordo, previa verifica del gettito
che dovrà essere accolta dal ministro Tremonti, auspica una
sostanziale modifica della normativa di calcolo dei canoni
introdotta con la Finanziaria 2007 a partire dal gennaio 2009.
Restiamo tutti in attesa!
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Software di gestione Demanio Marittimo U.D.M |
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Software di gestione Demanio Marittimo U.D.M. (versione
2008: aggiornamento del modulo di calcolo alla Legge Finanziaria 2007 e
inserimento di un modulo di controllo degli introiti spettanti all'Erario)
al prezzo di Euro 2.500,00 + Iva.
Il software, progettato per essere uno
strumento di base completo ed affidabile, si caratterizza per la versatilità
nell’impiego, oltre che per l’interfaccia intuitiva ed immediata.
Le potenzialità di questo strumento, progettato con metodologie tipiche
dell’ingegneria del software, sono le seguenti:
- calcolo canoni in automatico in relazione
allo scopo ( a partire dal 1998 !!! ), contemplando anche
la procedura per uso abitativo delineata nella circolare
n° 83 prot. Dema 2/A1797/A.2.16;
- incremento canone annuo indotto
da autorizzazione ex art. 24 Codice della
Navigazione;
- prima rata canone in relazione
alla data di emissione dell'atto;
- confronto con i canoni minimi;
- stipula automatizzata degli
atti di nuova concessione;
- gestione “INTELLIGENTE” delle
licenze suppletive connesse alle concessioni principali;
- gestione subingressi;
- rinnovi in automatico degli
atti principali, anche modificati da suppletive.
Creazione atto endoprocedimentale di determinazione del canone;
- gestione licenze con utilizzazione
inferiore all’anno solare;
- calcolo tassa regionale e
tassa di registro;
- gestione archivio richiedenti;
- controllo durata del procedimento
amministrativo ai sensi della legge 241/90;
- gestione convalide;
- gestione dinamica delle suppletive;
- gestione art.45-bis;
- Modulo integrato di gestione
del contenzioso (Gestione
amministrativa e finanziaria di ogni tipo di abuso, anche
reiterato - Stipula
automatica delle Ordinanze di Rimozione e Nota di riscossione - Calcolo
automatico degli indennizzi e degli interessi maturati - Visualizzazione
selettiva delle licenze interessate da contenzioso in atto-
Gestione del pregresso dal 1998);
-
Modulo di controllo degli introiti
spettanti all'Erario (strumento utilissimo per avere un quadro completo
di tutto il concessionario insediato, a beneficio dell'Agenzia del Demanio e delle Regioni che possono stimare con
precisione le entrate derivanti dalla tassa regionale).
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descrizione completa del Programma e richiesta demo
CORRETTA INTERPRETAZIONE FINANZIARIA 2007
Questo è stato dal punto di vista del Demanio Marittimo un anno molto
particolare a causa delle disposizioni contenute nella nuova Legge Finanziaria.
Tale disposizioni hanno introdotto delle modifiche nel calcolo dei canoni,
apportando un aumento degli stessi, soprattutto nel caso dei titolari di
concessioni con pertinenze.
Il problema tuttavia non è stato tanto quello dei concessionari, ma dei
funzionari Amministrativi.
Le norme contenute nella Finanziaria non hanno trovato, infatti, un univoca
interpretazione da parte degli Organi Centrali, Ministero ed Agenzia del Demanio
Centrale e questo ha ingenerato una grandissima confusione con il conseguente
ritardo nell’invio degli ordini di introito per il 2007.
La Nostra Società, è altresì orgogliosa di comunicare che la corretta
interpretazione delle norme contenute nella Finanziaria 2007, stilata dai Nostri
consulenti era già presente sul sito www.demaniomarittimo.com
sin dal mese di novembre 2006, dando conforto e certezza a tutti gli operatori
del settore in un momento di grande confusione.
1° GENNAIO 2008 NUOVO TASSO DI INTERESSE
LEGALE
Con decreto del Ministero dell'Economia e delle
Finanze, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 291 del 15 dicembre
2007 , la misura del tasso di interessi legali, previsto dall'art.
1284 del codice civile, e' stata fissata al 3 per cento
annui, a partire dal 1° gennaio 2008.
L’ESATTO INQUADRAMENTO DELLE ATTIVITA’ ECONOMICHE PRESENTI SUL DEMANIO
MARITTIMO: “ATTIVITA’ COMMERCIALI” O “ATTIVITA’ DI
PRODUZIONE SERVIZI”? SGRAVI DI CANONE NELL’ORDINE DEL 30-35%!
La Finanziaria 2007, per quanto attiene il calcolo canone delle
pertinenze presenti sul demanio marittimo, fa riferimento ai valori
medi di locazione immobiliare individuati dall’Agenzia del
Territorio nell’ambito dell’Osservatorio Mercato immobiliare.
All’attualità l’OMI mantiene una netta separazione tra le
destinazioni d’uso “Commerciale” e “Terziario”, presentando affitti
unitari sensibilmente più bassi in quest’ultimo caso.
continua...
RINNOVO AUTOMATICO E NORME COMUNITARIE
La Normativa Comunitaria va assumendo sempre maggior peso in tutte le branche
di diritto. Ad oggi, i principi discendenti dal Trattato CEE hanno già compresso
il c.d. "diritto di insistenza" delle concessioni demaniali marittime con scopo
diverso dal turistico ricreativo ed è per questo motivo che ci è dato di pensare
che, in un prossimo futuro, anche queste ultime possano perdere il privilegio
del "rinnovo automatico"....... .
Giurisprudenza.
Roma 17 Aprile 2008
Circolare Ministeriale Prot. N. M_TRA/DINFR/4920
Questa circolare segna
un’importante passaggio nel processo di conferimento di funzioni
in materia di porti. Con essa il Ministero sulla base del
principio di sussidarietà e collaborazione tra Stato, Regioni
ed Enti Locali, ha finalmente stabilito che DEVONO ESSERE MANTENUTE ALLO STATO LE FUNZIONI
AMMINISTRATIVE IN MATERIA DI DEMANIO SOLO NELLE SOTTOELENCATE
CATEGORIE DI PORTI...(leggi).
(Nella circolare, sezione NEWS, segue un elenco dettagliato)
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