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Incontri ,Stage UDM e le ultime.........
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Con DECRETO del 3
DICEMBRE 2009 l'indice ISTAT è stato fissato in -3,4% per l'anno
2010 ed il canone minimo previsto è stato diminuito ad Euro 329,17 a
decorrere dal 1° gennaio 2010.
Il
Decreto del Ministero dell’Economia
del 4 dicembre 2009,
pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 291 del 15.12.2009, ha disposto
la
riduzione di 2 punti percentuali della misura degli interessi legali:
dal 01.01.2010 infatti gli interessi saranno ridotti dal 3% all’1%.
La riduzione
del tasso avrà conseguenze per i contribuenti anche da punto di
vista fiscale
in quanto diventerà meno oneroso, rispetto al passato, il ricorso al
ravvedimento operoso effettuato per sanare imposte non pagate o
pagate solo parzialmente alle scadenze ordinarie
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Entra in vigore il
30/12/2009 il D.L. n. 194 cosidetto Milleproroghe, che fa slittare
al 31/12/2012 la scadenza delle concessioni demaniali marittime con
finalità turistico ricreative ed abroga il diritto di
insistenza art. 37 codice della navigazione. Il deputato PDL
Pizzolante afferma che per mero errore è stata riportata la data
del 2012 nel Milleproroghe anzichè quella voluta dal Consiglio dei
Ministri del 2015. Dà quindi assicurazioni che in fase di
conversione in legge prevista per fine febbraio sarà inserita la
data corretta del 31/12/2015. Si resta in attesa della fine di
febbraio per verificare che il Parlamento non riservi altre
sorprese negli immancabili emendamenti al D.L..
LA COMUNITA' EUROPEA CENSURA
IL RINNOVO AUTOMATICO!
A breve le concessioni demaniali marittime, anche in fase
di rinnovo, potrebbero essere assegnate con gara ad evidenza pubblica e non più
con il rinnovo automatico o con il diritto di insistenza, sanciti dalle vigenti
normative nazionali. Lo scorso 29 gennaio la Segreteria generale della
Commissione delle Comunità Europee ha avviato una Procedura d’Infrazione nei
confronti del Governo Italiano in materia di demanio marittimo. Nel dettaglio,
la suddetta segreteria ha rilevato un’anomalia nell’ambito del sistema nazionale
di rinnovo delle concessioni demaniali, contestando la preferenza accordata, in
sede di rinnovo, alle precedenti concessioni rispetto alle nuove istanze, così
come legiferato dal Codice della Navigazione al titolo II, articolo 37, comma 2
e quindi anche la possibilità del rinnovo automatico garantito dall'articolo 10
della legge 88/2001, per le concessioni turistico ricreative. La prospettiva è
che le concessioni demaniali, anche in fase di rinnovo, soggiacciano alle
procedure ad evidenza pubblica.
Quindi per
il Governo appare quanto mai urgente ed importante rivedere l’attuale normativa
che regola l’utilizzo del demanio marittimo in modo tale da rispettare i
principi del Trattato Comunitario ed al contempo permettere agli operatori di
completare l’ammortamento degli investimenti residui, individuando un’ adeguata
durata del titolo concessorio.
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Consulenze Amministrative e
Corsi in House per P.A. |
Il Portale demaniomarittimo.com, mette l'esperienza e la
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Pubblici, offrendo consulenze specialistiche
tecnico-amministrative sul Demanio Marittimo e corsi in
house, cioè direttamente presso le Amministrazioni
che dovessero farne richiesta. Le consulenze, come i corsi potranno
essere progettati specificatamente sulla base delle necessità del
committente, affrontando gli argomenti che si vorranno
approfondire.
Per info
CANONI DEMANIALI NEWS 2009. COSA STA’ CAMBIANDO PER I BALNEATORI. ALTRI
CONGUAGLI IN VISTA PER I FUNZIONARI DI TUTTA ITALIA
Come è noto la
finanziaria 2007 ha creato non pochi problemi per quanto riguarda la
sua corretta interpretazione, soprattutto in relazione al corretto
calcolo dei canoni demaniali marittimi da applicare dal 01 gennaio
2007. Sin da subito si è registrata una frattura tra Associazioni di
categoria e Regioni, da una parte, e Stato dall’altra su diverse
questioni, tra cui quella più controversa riguarda senz’altro l’anno
da cui partire per gli aggiornamenti Istat (1998 per le Regioni e
1994 per lo Stato) ed il calcolo OMI per alcune pertinenze.
Continua...
Roma 17 Aprile 2008
Circolare Ministeriale Prot. N. M_TRA/DINFR/4920 (leggi). (Nella circolare, sezione NEWS, segue un elenco dettagliato)
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Software di gestione Demanio Marittimo U.D.M |
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2010 per Windows XP: aggiornamento del modulo di calcolo alla Legge Finanziaria 2007 e
inserimento di un modulo di controllo degli introiti spettanti all'Erario)
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strumento di base completo ed affidabile, si caratterizza per la versatilità
nell’impiego, oltre che per l’interfaccia intuitiva ed immediata.
Le potenzialità di questo strumento, progettato con metodologie tipiche
dell’ingegneria del software, sono le seguenti:
- calcolo canoni in automatico in relazione
allo scopo ( a partire dal 1998 !!! ), contemplando anche
la procedura per uso abitativo delineata nella circolare
n° 83 prot. Dema 2/A1797/A.2.16;
- incremento canone annuo indotto
da autorizzazione ex art. 24 Codice della
Navigazione;
- prima rata canone in relazione
alla data di emissione dell'atto;
- confronto con i canoni minimi;
- stipula automatizzata degli
atti di nuova concessione;
- gestione “INTELLIGENTE” delle
licenze suppletive connesse alle concessioni principali;
- gestione subingressi;
- rinnovi in automatico degli
atti principali, anche modificati da suppletive.
Creazione atto endoprocedimentale di determinazione del canone;
- gestione licenze con utilizzazione
inferiore all’anno solare;
- calcolo tassa regionale e
tassa di registro;
- gestione archivio richiedenti;
- controllo durata del procedimento
amministrativo ai sensi della legge 241/90;
- gestione convalide;
- gestione dinamica delle suppletive;
- gestione art.45-bis;
- Modulo integrato di gestione
del contenzioso (Gestione
amministrativa e finanziaria di ogni tipo di abuso, anche
reiterato - Stipula
automatica delle Ordinanze di Rimozione e Nota di riscossione - Calcolo
automatico degli indennizzi e degli interessi maturati - Visualizzazione
selettiva delle licenze interessate da contenzioso in atto-
Gestione del pregresso dal 1998);
-
Modulo di controllo degli introiti
spettanti all'Erario (strumento utilissimo per avere un quadro completo
di tutto il concessionario insediato, a beneficio dell'Agenzia del Demanio e delle Regioni che possono stimare con
precisione le entrate derivanti dalla tassa regionale).
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descrizione completa del Programma e richiesta demo
REGIONE
SARDEGNA: conferimento delle funzioni in materia di demanio
marittimo ai Comuni.
La Regione Sardegna con legge n. 9 del 12 giugno 2006, ha
disciplinato il conferimento di funzioni e compiti agli enti locali
in materia di "concessioni, sui beni del demanio marittimo
o della navigazione interna, per finalità turistico-ricreative, su
aree scoperte o che comportino impianti di facile rimozione".
Il 31 ottobre 2009 è stato fissato come termine per
l'effettivo passaggio delle competenze alle
Amministrazioni Comunali.
Venerdì 16 Ottobre 2009, l'Autorità
Portuale di Olbia, Golfo Aranci e Porto Torres con la collaborazione
dell'Ente Regione, terrà una giornata di Workshop con la partecipazione del
Presidente dell'Autorità Portuale, del Dott.
Massimo Provinciali, Direttore Generale del Ministero delle
Infrastrutture e dei Trasporti, del Direttore Servizio
Centrale demanio e patrimonio della Regione Sardegna, del
Dirigente Autorità Portuale, dell'Ing. Giannicola Ruggieri, affermato
studioso e consulente in demanio Marittimo ed infine della Direzione Marittima di Olbia.
CORRETTA INTERPRETAZIONE FINANZIARIA 2007
Questo è stato dal punto di vista del Demanio Marittimo un anno molto
particolare a causa delle disposizioni contenute nella nuova Legge Finanziaria.
Tale disposizioni hanno introdotto delle modifiche nel calcolo dei canoni,
apportando un aumento degli stessi, soprattutto nel caso dei titolari di
concessioni con pertinenze.
Il problema tuttavia non è stato tanto quello dei concessionari, ma dei
funzionari Amministrativi.
Le norme contenute nella Finanziaria non hanno trovato, infatti, un univoca
interpretazione da parte degli Organi Centrali, Ministero ed Agenzia del Demanio
Centrale e questo ha ingenerato una grandissima confusione con il conseguente
ritardo nell’invio degli ordini di introito per il 2007.
La Nostra Società, è altresì orgogliosa di comunicare che la corretta
interpretazione delle norme contenute nella Finanziaria 2007, stilata dai Nostri
consulenti era già presente sul sito www.demaniomarittimo.com
sin dal mese di novembre 2006, dando conforto e certezza a tutti gli operatori
del settore in un momento di grande confusione.
L’ESATTO INQUADRAMENTO DELLE ATTIVITA’ ECONOMICHE PRESENTI SUL DEMANIO
MARITTIMO: “ATTIVITA’ COMMERCIALI” O “ATTIVITA’ DI
PRODUZIONE SERVIZI”? SGRAVI DI CANONE NELL’ORDINE DEL 30-35%!
La Finanziaria 2007, per quanto attiene il calcolo canone delle
pertinenze presenti sul demanio marittimo, fa riferimento ai valori
medi di locazione immobiliare individuati dall’Agenzia del
Territorio nell’ambito dell’Osservatorio Mercato immobiliare.
All’attualità l’OMI mantiene una netta separazione tra le
destinazioni d’uso “Commerciale” e “Terziario”, presentando affitti
unitari sensibilmente più bassi in quest’ultimo caso.
continua...
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