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24 settembre

Canoni demaniali- Controlli, Vigilanza -Tutela beni demaniali. Strumenti di autotutela, Contenzioso.

22 ottobre

Il procedimento amministrativo per il rilascio di una concessione demaniale marittima

26 novembre

Qualificazione  giuridica del demanio marittimo aspetti e procedimenti dominicali

 

La tanto attesa Legge di Conversione del Decreto Milleproroghe ( L. n. 25 del 26/02/2010) è stata promulgata.

Pertanto oggi il D.L. 194 del 30/12/2009 all’art. 1 comma 18  recita: Ferma restando la disciplina relativa all'attribuzione di beni a regioni ed enti locali in base alla legge 5 maggio 2009, n. 42, nonché alle rispettive norme di attuazione, nelle more del procedimento di revisione del quadro normativo in materia di rilascio delle concessioni di beni demaniali marittimi con finalità turistico-ricreative, da realizzarsi, quanto ai criteri e alle modalità di affidamento di tali concessioni, sulla base di intesa in sede di Conferenza Stato-regioni ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, che è conclusa nel rispetto dei principi di concorrenza, di libertà di stabilimento, di garanzia dell'esercizio, dello sviluppo, della valorizzazione delle attività imprenditoriali e di tutela degli investimenti, nonché in funzione del superamento del diritto di insistenza di cui all'articolo 37, secondo comma, secondo periodo, del codice della navigazione, il termine di durata delle concessioni in essere alla data di entrata in vigore del presente decreto e in scadenza entro il 31 dicembre 2015  è prorogato fino a tale data, fatte salve  le disposizioni di cui all’art. 03 comma 4 bis, del DL 5/10/1993 n. 400, convertito, con modificazioni, dalla legge 4/12/1993 n. 494. All’articolo 37, secondo comma, del codice della navigazione, il secondo periodo è soppresso

Quindi vi è un abrogazione del diritto di insistenza dal 30/12/2009 e una proroga ex lege sino al 31/12/2015 di tutte le CDM turistico ricreative in vigore al 30/12/2009 e in scadenza entro il 31/12/2015. In più, sempre per il turistico ricreativo viene mantenuta la possibilità di estendere, se sussistono i presupposti, le durate sino a 20 anni. Ciò significa che per tutte le altre CDM non turistico ricreative alla scadenza non godranno più del diritto di insistenza. Non è stato esplicitamente abrogato assieme al diritto di insistenza l’automatismo per le CDM turistico ricreative. Questa norma fa trasparire  che il Governo in pratica accetti la tesi dell’immediata inapplicabilità di quella norma sul rinnovo automatico per le CDM turistico ricreative. Il problema oggi  è che il Governo non tutela con la stessa forza le CDM non turistico ricreative (nautica da diporto, pesca, etc.).

Vedi : Circolare 6 maggio 2010 n.6105

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NUOVA PROCEDURA DI INFRAZIONE PROMOSSA DALLA COMUNITA' EUROPEA !

Non sembra di fatto essere stata sufficiente la manovra del Governo per "accontentare" la CEE attraverso l'emanazione della L. n. 25 del 26/02/2010 di conversione del Mille Proroghe.Oggi quindi appare quanto mai urgente ed importante rivedere completamente la normativa che regola l’utilizzo del demanio marittimo in modo tale da rispettare per ogni tipologia di concessione ii principi espressi dal Trattato Comunitario

Vedi :Commissione Europea del 5.5.2010

 

Con DECRETO del 3 DICEMBRE 2009 l'indice ISTAT è stato fissato in -3,4% per l'anno 2010 ed il canone minimo previsto è stato diminuito ad Euro 329,17 a decorrere dal 1° gennaio 2010.

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- calcolo canoni in automatico in relazione allo scopo  ( a partire dal 1998 !!! ), contemplando anche la  procedura per uso abitativo delineata nella  circolare n°    83 prot. Dema 2/A1797/A.2.16;

 

- incremento canone annuo indotto da autorizzazione   ex   art. 24 Codice della Navigazione;

 

- prima rata canone in relazione alla data di   emissione   dell'atto;

 

- confronto con i canoni minimi;

 

- stipula automatizzata degli atti di nuova   concessione;

 

- gestione “INTELLIGENTE” delle licenze   suppletive connesse alle concessioni principali;

 

- gestione subingressi;

 

- rinnovi in automatico degli atti principali, anche   modificati da  suppletive. Creazione atto  endoprocedimentale di determinazione del canone;

 

- gestione licenze con utilizzazione inferiore all’anno   solare;

 

- calcolo tassa regionale e tassa di registro;

 

- gestione archivio richiedenti;

 

- controllo durata del procedimento amministrativo  ai    sensi della legge 241/90;

 

- gestione convalide;

 

- gestione dinamica delle suppletive;

 

- gestione art.45-bis;

 

- Modulo integrato di gestione del contenzioso (Gestione amministrativa e finanziaria di ogni tipo di  abuso, anche reiterato - Stipula automatica delle Ordinanze di Rimozione e Nota di riscossione - Calcolo automatico degli indennizzi e degli interessi  maturati - Visualizzazione selettiva delle licenze interessate da  contenzioso in atto- Gestione del pregresso dal 1998);

 

- Modulo di controllo degli introiti spettanti all'Erario (strumento utilissimo per avere un quadro completo di tutto il concessionario insediato, a beneficio dell'Agenzia del Demanio e delle Regioni che possono stimare con precisione le entrate derivanti dalla tassa regionale).

 

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Consulenze Amministrative e

 Corsi in House per P.A.

Il Portale demaniomarittimo.com, mette l'esperienza e la  preparazione dei suoi stimati Consulenti al servizio degli Enti Pubblici, offrendo consulenze specialistiche tecnico-amministrative sul Demanio Marittimo e corsi in house, cioè direttamente presso le Amministrazioni che dovessero farne richiesta. Le consulenze, come i corsi potranno essere progettati specificatamente sulla base delle necessità del committente, affrontando  gli argomenti che si vorranno approfondire.

Per info

 

L’ESATTO INQUADRAMENTO DELLE ATTIVITA’ ECONOMICHE PRESENTI SUL DEMANIO MARITTIMO: “ATTIVITA’ COMMERCIALI” O “ATTIVITA’ DI PRODUZIONE SERVIZI”?  SGRAVI DI CANONE NELL’ORDINE DEL 30-35%!
 
La Finanziaria 2007, per quanto attiene il calcolo canone delle pertinenze presenti sul demanio marittimo, fa riferimento ai valori medi di locazione immobiliare individuati dall’Agenzia del Territorio nell’ambito dell’Osservatorio Mercato immobiliare. All’attualità l’OMI  mantiene una netta separazione tra le destinazioni d’uso  “Commerciale” e “Terziario”, presentando affitti unitari sensibilmente più bassi in quest’ultimo caso. continua...

 

REGIONE SARDEGNA: conferimento delle funzioni in materia di demanio marittimo ai Comuni.

La Regione Sardegna con legge n. 9 del 12 giugno 2006, ha disciplinato il conferimento di funzioni e compiti agli enti locali in materia di "concessioni, sui beni del demanio marittimo o della navigazione interna, per finalità turistico-ricreative, su aree scoperte o che comportino impianti di facile rimozione".

Soc. www.vieste.it s.r.l. via Quasimodo 75/d- 71019 Vieste (FG)  - P.IVA: 03045050717

Telefono Ufficio:  0884707129  (dalle ore 9,00 alle 12,30 dal lunedì al venerdì)   e  in altri orari:  3479389349  -  3397933863

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Informativa ex art. 13 D.lgs. 196/2003